sabato 3 agosto 2013

Terzo giorno

Oggi sono partito col bus, avrei dovuto fare quasi 300 km di strada, si tra la natura incontaminata, svi bella e diversa dalla nostra, ma un paesaggio tutto uguale, ne ho avuto la riconferma con questo viaggio.
A parte il fatto che per vedere quello che dicevo prima mi sarei dovuto impegnare x 3/4 gg, mi sono reso contro che io, partito festoso incontro all'onda, i programmi che mi ero prefissi sono ben lontano dal poterli mantenere. Con quel cazzo di carrello che per parte mia ho stracaricato non riesco a fare più di un 40/50km.
Mi sono fatto lasciare ad un incrocio dove poter fare il giro della penisola Snaefellsnes (spero si scriva così) e poi mi é venuta la malinconia di fare il giro del vulcano ora inattivo (non so come cazzo si chiama) ma è sotto il ghiacciaio Snaefellsjokull ed é quello che Jules Verne lo indica come entrata nel viaggio al centro della terra!
Allora dicevo della malinconia, non mi fosse mai venuto in mente: uno sterrato che dal mare va all'altezza del Fasce ma forse in metà lunghezza e tutto ricoperto di sassi e brecciolino. Ci ho messo forse tre ore a farlo, spingendo come un matto tanto che mi é venuta una ciocca su un tallone. Alla fine sono ritornato sulla costa dove mi sono fiondato in un albergo, va bhe bisogna pensare che quelli che qui chiamano alberghi sono come da noi poco più di un rifugio ma costano come un albergo di lusso: ero distrutto e non mi andava di stare in tenda come nei due gg precedenti.
Domani dopo aver girato un po' per delle scogliere qui vicino riprenderò un autobus ma questa è una alta stotia. Oggi niente foto, connessione troppo lenta.

18 commenti:

  1. ma dove diavolo sei con tutti quei cartoni intorno? quel palazzone di cristallo e quei monumenti strani c'erano anche nel 2007?

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    1. I cartoni erano a Keflavik.
      Quei monumenti e il palazzo non esistevano così come tante altre costruzioni.

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  2. Comprendo e conosco la tua voglia di superare sempre il limite delle tue aspettative ma credo che in quest'occasione dovresti ragionare come il "buon padre di famiglia" che è accorto e valuta sempre le proprie decisioni, le forze non sono mai troppe e l'imprevisto è sempre dietro l'angolo, anch'io sono un po' come te ma a volte mi capita di rammaricarmi per le decisioni prese, pertanto dosa le forze e goditi come un vero turista la vacanza, se un'impresa la vedi difficile non insistere e trova riflettendo la soluzione migliore, un guasto un inconveniente purtroppo sai potrebbero vanificare il tuo sogno e costringerti al rientro anzitempo....!!! In bocca al lupo, perciò per il proseguo e sai che hai il mio sostegno morale, ti seguo con il blog...!!! Sei un esempio per tutti noi...

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    1. Hai ragione e ci penso! Comunque se non avessi commesso quel unico (per ora)errore, gravissimo, dell'abbondanza di attrezzatura, riuscirei a mantenere il programma che mi prefissi, salvo imprevisti. Così come sono, con 30 e più kg di bagaglio, le lunghe distanze e salite mi sono precluse! Mi riposerò di più e prenderò più autobus.

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  3. ciao Mauro,
    mi associo a quanto detto da Paolo, aggiungendo che un obbiettivo lo hai già raggiunto, bici-carrellino-attrezzature etc etc. tirati da un essere umano che ha voglia di mettersi alla prova, di provare una esperienza unica, affrontando imprevisti e quant'altro, facendo ricorso alle proprie capacità, è già tanto.
    Ma qui non si tratta di di battere un record o di dover dimostrare per forza qualcosa ad altri o a se stessi.
    Quindi ben venga l'albergo o l'autobus o altro, goditi questa esperienza, magari un po' variegata con qualche comodità del 20° secolo, ma che importa, hai comunque la fida bici al tuo fianco
    che ti permetterà di raggiungere i tuoi obbiettivi.
    Forza ironman
    A presto.
    Maurizio

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    1. Come hai ragione!!! Vedi la risposta a Paolo.

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    2. sai come diceva mio Padre Mauro? Mai fare il passo più lungo della gamba.... credo che avesse ragione, a volte gli occhi o il pensiero stesso vanno oltre le ns possibilità, cmq solo il fatto che tù sia lì è già tanta roba... ti seguo con piacere, attendo news

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  4. Ciao Mauro come promesso eccomi qua a leggere i tuoi resoconti di viaggio forza e coraggio "come se tu non ne avessi" Ciao Marce

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    1. Ciao Marce, ti sei rimesso in sesto? Grazie per gli incoraggiamenti.

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  5. Grande Guru sei sempre stato il mio mito ma ciò non toglie che devi valutare ogni metro che fai con scrupolosità e saggezza non prenderla come una sfida ma come divertimento dove arrivi arrivi non farti prendere dallo sconforto e soprattutto viaggia con il nostro motto "Gò pe u belin di scemmi"ti siamo tutti vicini. A presto

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    1. Ben detto, tranquillo, come ho risposto sopra e come ho detto anche prima di partire: faccio e farò solo quello che posso e mi fa piacere!

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  6. Ciao Mauro finalmente mi sono ricordato di leggere il blog,pedala e divertiti senza affaticarti troppo
    Quanti scatoloni di mtb insieme alla tua! Altri viaggiatori su due ruote?

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    1. Pare proprio che ci tenete tanto alla mia salute!
      Non preoccupatevi che arriverò sano e salvo, almeno spero.
      Si sono tutti ciclisti che fanno come me. I cartoni sono vuoti e lasciati in deposito.
      Ho visto la tua chiamata ma sinora mi sono dimenticato di richiamare. Ciao PG un abbraccio

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  7. Grande Mauro.Seguiamo le tue imprese con ammirazione.

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  8. ciao Mauro....sei uomo da grandi sfide ...siamo tutti orgogliosi di Te !!!

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  9. ed eccomi anche io seguo con vivo interesse tutte le tue tappe, cosa dire , sei un grande, solo tu poteVi fare un'impresa simili e..da solo, un salutone Silvano

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  10. Ehi Mauro non è che alla prossima volta di daranno da mangiare qualche abitante del posto visto il piatto sopra con balena e cormorano? attento ai cagozzi.

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  11. Grande Mauro, ma le protezioni le hai portate?
    Intendo gomitiere e ginocchiere!
    Mi raccomando, tanto foto di quei posti incantevoli. Non comprare tanto souvenir, pensa al peso!
    E racconta ci storie di vita reale degli indigeni!
    Buon proseguimento e che LA FORZA SIA CON TE

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